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Basket

Il Banco di Sardegna in semifinale

Il Banco di Sardegna Sassari si impone contro l’Umana Reyer Venezia con il brivido in Gara 4 dei quarti di finale playoff, chiudendo la serie sul 3-1 e volando in semifinale. Pronti via e Mokoka (8 punti) realizza subito una super schiacciata, Spissu (14 punti) una tripla ma Sassari si fa trovare prontissima con Kruslin (22 punti, 6/9 da tre) autore delle due triple del 6-7. Nonostante Parks (10 punti) in contropiede provi a lanciare ancora la Reyer, Kruslin gli risponde di par suo e Dowe (15 punti, 7 rimbalzi e 5 assist) si mette in partita con il post-basso dell’11-13. Grazie a un jumper di Stephens e alla quarta bomba di serata di Kruslin, la Dinamo mette la testa avanti, Venezia replica con i tiri dal palleggio di Granger (30 punti, 6/10 da tre e 31 di valutazione) e Mokoka e poi Stephens riceve l’assist da Gentile (7 punti e 4 assist) e lo converte nel canestro e fallo del 19-17. Al termine del quarto, Bramos e Gentile si iscrivono alla partita con dei centri dall’arco, Robinson si valere in penetrazione e poi sulla sirena Granger pesca il coniglio dal cilindro del 24-25. Di seguito, il Banco di Sardegna Sassari piazza un break di 10-0 ispirato dai post-bassi di Diop (19 punti, 10 rimbalzi e 27 di valutazione) e da due bombe consecutive di un ottimo Treier (11 punti); dopo un timeout chiamato da coach Spahija, Mokoka si fa trovare in taglio per il 34-27 e poi Willis (7 punti e 4 rimbalzi) schiaccia in contropiede cercando di arginare uno strapotere di Diop sotto i tabelloni (39-31). Al termine del tempo, una bella combinazione tra Diop e Robinson – accanto ad una serie di tiri liberi segnati da un super Dowe – fanno volare la Dinamo anche sul +12, prima che l’ex Spissu ridia un minimo di respiro agli orogranata con il jumper del 45-33. In avvio di ripresa, Kruslin torna ad essere infallibile dalla lunga distanza, Mokoka e Spissu di orgoglio si fanno valere nel pitturato e un tap-in di Jones risponde alla folata di Parks per il 50-38.
 
Successivamente, Spissu di orgoglio al ferro e le sue combinazioni con Watt valgono anche il -7 Reyer ma Diop a rimbalzo e combinando con Gentile allunga di nuovo sul +11. Successivamente aumentano i viaggi in lunetta da una parte e dall’altra, specie con Willis e il duo Kruslin-Robinson, prima che Granger si rimetta in partita con la bomba del 58-49. Sul finire del quarto, Diop e Granger si scambiano dei colpi a cronometro fermo e un bell’assist di Spissu per Brooks tiene Venezia ancora ben dentro la partita sul 60-53. Nell’ultimo quarto, Diop incanta di nuovo con un tiro dalla media e un libero a bersaglio ma Spissu in contropiede e una bomba di Tessitori dall’angolo replicano alle incursioni di Gentile e compagni (66-58). Di seguito, Granger e Gentile si inventano una magia a testa, Tessitori da tre punti insacca anche il canestro del -5 ma Treier risponde con la stessa moneta e Dowe sigla il tiro libero del 72-63 a 6′ dalla fine. Tocca poi a Granger segnare dalla lunetta ma Dowe replica con la stessa moneta e con il fallo subito riporta i biancoblu avanti in doppia cifra.
 
Una bomba di tabella del leader Granger riaccende gli orogranata, Treier e Willis si scambiano tiri liberi a bersaglio e poi Kruslin e Granger realizzano le triple che lasciano le distanze sull’85-76 a 2′ dal termine. La Reyer però non molla e lo scatenato Granger insacca ancora un tiro dall’arco e un paio di liberi per il -4 a tabellone, Sassari continua a perdere palloni e l’uruguaiano sigla anche la bomba dell’85-83. Ultima azione, stavolta il tiro di Granger finisce cortissimo e Sassari vince rocambolescamente per 87-83 con i liberi finali di Diop.
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