Torna il tour “No dipendenze” che in questa ultima parte dell’anno toccherà tanti comuni sardi. La prima tappa del 6 novembre a Tuili ha aperto le danze, grazie alla Fondazione Sardegna e tanti sponsor privati che hanno sposato la causa. Nel biennio 2023/2024 sono stati coinvolti oltre 25000 studenti e circa 100 istituti scolastici, con 100 comuni della Sardegna riscuotendo tanto interesse ed entusiasmo da parte degli studenti, insegnanti ed amministratori.
E da parte degli organizzatori c’è stata la forte soddisfazione per la buona riuscita del progetto, che ha posto basi solide per la prosecuzione del percorso di sensibilizzazione. I numeri raggiunti, la qualità delle attività proposte e soprattutto l’entusiasmo di studenti, docenti e famiglie dimostrano che questo modello educativo è efficace, apprezzato e capace di generare un impatto reale sulla comunità. L’Associazione è quindi pronta a ripartire, per riuscire a dare continuità all’esperienza, proponendo per l’anno 2025 e 2026 il coinvolgimento di ulteriori scuole.
Chiaramente c’è un obiettivo primario che non è solo quello di riproporre quanto già fatto, ma arricchire il percorso con nuove idee, nuovi partner e nuove modalità di partecipazione, così da mantenere vivo l’interesse e ampliare la portata dell’iniziativa.
Sicuramente tutta questa serie di opzioni sono state messe in piedi per divenire un appuntamento stabile per gli anni futuri, un patrimonio condiviso della comunità scolastica e giovanile sarda, un segno concreto di quanto la prevenzione e la promozione di stili di vita sani siano valori fondamentali per costruire il futuro.Un risultato così importante è stato possibile grazie al sostegno e all’impegno della Regione Sardegna, comuni e sponsor privati che hanno mostrato grande sensibilità per un tema che riguarda la salute e l’educazione dei giovani, con particolare attenzione verso le nuove generazioni e il loro futuro. Gli incontri nelle scuole, come già avvenuto nel biennio 2023-‘24, saranno condotti da un team “multidisciplinare”, capace di produrre emozioni fra i giovani che potranno trovare alternative alle dipendenze attraverso lo sport e le molteplici attività artistiche che verranno proposte nelle varie tappe. gli studenti parteciperanno a un programma coinvolgente caratterizzato da una combinazione di contenuti educativi ed elementi interattivi, tra cui musica, quiz e discussioni aperte. attraverso un linguaggio accessibile e adatto ai giovanissimi e giovanissime.
I relatori saranno psicologi e psicologhe guidati da Alex Musa e spiegheranno il ruolo fondamentale che alcuni neorotrasmettitori giocano nei meccanismi delle dipendenze.
SERGIO DEMURU
11 Novembre 2025












