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Calcio

Il Cagliari raggiunge la Fiorentina nel recupero. È Luperto a realizzare il gol del pareggio. Divisione della posta equa.

Un pareggio equo, agguantato dal Cagliari grazie a Luperto, che trova lo spiraglio giusto al quarto minuto di recupero. La formazione rossoblù si è battuta alla pari contro una formazione più quotata, andata in difficoltà quando i padroni di casa hanno spinto al massimo per raddrizzarla dopo la rete di Mandragora al 23’ della ripresa. Due squadre ancora alla ricerca di una precisa identità, come del resto è normale alla partenza di una stagione. Legate tuttavia da un sottilissimo filo conduttore che ha portato Roberto Piccoli a trasferirsi in Toscana durante la settimana dopo l’eccellente campionato disputato lo scorso anno al Cagliari. Certo, il lavoro dei tecnici non deve essere facile con la spada di Damocle di un mercato in effervescenza, però entrambi provano a dare una fisionomia precisa di quelli che saranno gli intendimenti nel corso dell’anno. I viola hanno un tasso tecnico superiore e reduci da una bella prestazione in casa della formazione ucraina del Polissya, che ha assicurato loro virtualmente il passaggio nel turno “play-off” in Conference-League con un perentorio tre a zero in trasferta. Stefano Pioli non si concede al “tournover”, che utilizzerà eventualmente in settimana nel ritorno con gli ucraini e mette in campo la miglior formazione. La “Unipol Domus” trasuda entusiasmo, in un contesto di seguito popolare segnato dal record di abbonamenti. La società sta lavorando alacremente per mettere a disposizione di mister Pisacane una rosa competitiva. Quella che va a cominciare sarà una settimana di fuoco, con qualche innesto che completerà l’organico. Ovviamente solo sopo aver dato un’occhiata ai conti che, per un club come il Cagliari, sono fonte di sostentamento primaria ed il presidente Giulini ha sempre saputo tenere in piedi la barca senza fare il passo più lungo della gamba. Il risultato matura nella ripresa con Mandragora che sblocca di testa e Luperto che pareggia sui titoli di coda. Pioli alla fine ammette: “Alla fine il risultato è giusto anche se dispiace che la vittoria ci sia sfuggita proprio alla fine. Non credo sia stata una questione fisica. Ho voluto dare continuità a coloro che hanno giocato giovedì. Sul pareggio di Luperto l’errore più grave è stato quello di aver perso palla invece di tenerla”. Poi il mister viola elogia Mandragora: “E’ un giocatore intelligente, con personalità e che parla tanto in campo. Sono contento che stia migliorando sotto tutti i punti di vista. Avrei voluto far giocare Dzeko in attacco, ma dopo il cambio di Gosens non ho potuto farlo. Poi pensavo alla gara di ritorno con Polissya che dovremo giocare giovedì prossimo, con Kean squalificato. Piccoli non è ancora ufficiale e comunque non avrebbe potuto giocare perchè non è nella lista UEFA”. Sul versante opposto felice Pisacane: “Sono contento soprattutto per la risposta dei ragazzi. Per continuare abbiamo bisogno di tanta umiltà, lavoro ed un pizzico di coraggio. Senza ombra di dubbio ho vissuto oggi una emozione forte, per fortuna fino alle 16 l’ho controllata bene, fino a quando abbiamo fatto la riunione tecnica. Sul bus arrivando allo stadio pensavo a questo esordio in Serie A così veloce rispetto a quando ho iniziato questo mestiere, ho ripensato a tanti momenti da calciatore, ringrazio i miei ragazzi e tutto il Cagliari, perché insieme abbiamo vissuto1 una bella serata. Napoli? Tutte le partite in serie A sono difficili, andremo là a dire la nostra”.

SERGIO DEMURU

24 Agosto 2025

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