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Basket

Si è concluso al Monte Ortobene di Nuoro, il tanto atteso torneo “MATCH CUP 2025 – ONLY ITS GAME” organizzato da “Onfireclub21”. La vittoria è andata a “I Lama da 3 punti”.

Si è concluso al Monte Ortobene di Nuoro, il tanto atteso torneo “MATCH CUP 2025 – ONLY ITS GAME” organizzato da “Onfireclub21”, manifestazione di 2 contro 2. Un evento che ha avvicinato gli appassionati di basket del centro barbaricino per due giorni intensi, regalando emozioni, colpi di scena e un livello di gioco davvero elevato per l’età media dei partecipanti. A laurearsi campioni, dopo un percorso impeccabile e una finale mozzafiato, è stata la formazione de “I Lama da tre punti” che ha schierato Alessandro Cipri, Fabrizio Santoni e Gabriel Lutzu. La formazione vincente ha saputo imporsi con determinazione e un gioco di squadra esemplare. Un match punto a punto, deciso solo negli ultimi possessi. Il “Team Muretto”, composto da Matteo Bitti, Lorenzo Arcadu e Paolo Moro ha conteso il trofeo ai primi classificati ed ha comunque mostrato grande carattere e talento, confermando la propria valenza di squadra ed ha meritato la finale risultando tra le migliori del torneo. Al terzo posto Ac Picchia con Nathan Picoi, Federico Migoni e Matteo Angioi. L’evento ha visto la partecipazione di 12 squadre, provenienti da tutta l’isola, e 40 giocatori che si sono sfidate in una serie di incontri avvincenti e combattuti.  Un plauso particolare va a Matteo Bitti, MVP del torneo, che ha saputo coinvolgere i presenti con le sue qualità balistiche. Best Scorer Fabrizio Santoni il quale ha militato nella formazione che ha vinto ed ha realizzato 80 punti in due giorni. Riscontro positivo anche per i partner, che sono stati lo Studio odontoiatrico Sant’Egidio di Cagliari, la lavanderia Nivea, I Sapori d’Ogliastra, Sanitelgest di Oristano e Cagliari, Piscine spa, il Parco Monte Ortobene, la Madonna del Rimedio, Nodipendenze e Sport e Salute. La direzione delle gare è stata affidata a Filippo Marzatico di Cagliari, Federico Concu e Samuele Mastracco (entrambi di Nuoro). Tutto sotto la supervisione di Gianfranco Saiu, osservatore nazionale degli arbitri con 50 anni di carriera alle spalle. L’atmosfera attorno al terreno dove si è svolta la manifestazione è stata elettrizzante per tutta la durata dell’evento. Un pubblico numeroso e caloroso ha riempito le tribune, sostenendo con passione tutte le squadre e contribuendo a rendere il torneo una vera festa dello sport. Ha partecipato come ospite il comandante provinciale dei carabinieri di Nuoro, il colonnello Gennaro Cassese, che ha detto: “ Ho partecipato con affetto alla manifestazione. Lo è l’anticamera della legalità, del vivere civile e del rispetto gli uni per gli altri. Iniziative del genere devono essere un volano per offrire ai giovani alternative valide e stimolanti”. Il colonnello ha sfidato uno contro uno l’atleta speciale, Alessio Spanu in una sfida simbolica. Presente anche il sindaco di NU Emiliano Fenu che ha premiato la prima classificata e ha detto: “È importante utilizzare lo sport come strumento di connessione e di partecipazione fra i giovani. In questo caso lo sport tuttavia non solo per aggregare, ma anche per scoprire delle aree del nostro territorio come il Monte Ortobene”.
Delegato provinciale della Fip, Luca Pala, nel premiare la squadra terza classificata ha sottolineato l’importanza di manifestazioni del genere per la salute: “Allontana i nostri figli dai problemi legati ai giochi elettronici”. Mentre Sara Mariane,  in rappresentanza dei genitori, ha raccontato l’emozione di vedere il proprio figlio crescere con lo sport di squadra e fare nuove amicizie.
Annalisa Pusceddu, Presidente di Sport E Salute, ha preso contatti con i genitori di Alghero per pianificare una nuova tappa del tour “nodipendenze”, il progetto sociale in piedi da 12 anni che negli ultimi 24 mesi ha toccato 100 comuni della Sardegna e avvicinato oltre 50.000 studenti.
Altro ospite, il vicesindaco Natascia Demurtas, assessore allo sport Politiche Sociali Cultura e Spettacolo, nel premiare i secondi classificati, ha sottolineato “Quanto è importante una mafistazione come quella del Monte Ortobene per la crescita dei giovani. Oggi abbiamo 40 ragazzi che vengono da tutta la Sardegna Olbia, Cagliari, Alghero e l’ospitalità Nuorese si fa vedere con 12 squadre. Io sono felice di essere qua, mi dispiace solo una cosa, avrei messo le scarpe da tennis e avrei partecipato anche io con questi ragazzi a queste partite per vincere la Coppa e per vincere la Finale perché lo sport è salute, è inclusione, è convivialità Spero di dare un contributo positivo affinché questi ragazzi rimangano sui campi di gioco e lontani da certe compagnie e da certe situazioni”.
I migliori complimenti all’organizzatore tredicenne Massimo Betocchi che è stato il vero “deus-ex machina” dell’evento, che diverrà un punto fermo dell’estate barbaricina.

SERGIO DEMURU

19 Luglio 2025

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