Nulla da fare per il Banco di Sardegna. Sul neutro di Verona, nell’ultima sfida della stagione in Serie A Unipol, i sassaresi lottano a testa alta e tengono tutto in equilibrio per quasi tre quarti. Negli ultimi 15′, però, la Pallacanestro Trieste piazza il break e vola verso un successo che vale il sesto posto finale in classifica (92-76).
Alla Dinamo non bastano le buone prestazioni individuali di Bendzius e Fobbs (16 punti a testa) e anche l’ottimo ritorno in campo di Rashawn Thomas, subito protagonista con 11 punti e 6 rimbalzi (di cui 4 offensivi). Coach Bulleri schiera in quintetto Weber, Bibbins, Fobbs, Bendzius e Vincini. Per Trieste, invece, ci sono Ross, Brown, Brooks, Uthoff e Johnson. Partenza aggressiva dei giuliani, che con la bomba di Uthoff scrivono subito il 10-2 che porta al primo timeout biancoblu. La reazione dei Giganti è altrettanto decisa: prima la tripla di Fobbs, poi il gioco da tre punti di Vincini permettono di ricucire immediatamente. La Dinamo non si ferma, merito del grande impatto di Rashawn Thomas, che – al rientro dall’infortunio – tocca tutti i rimbalzi offensivi e guida i suoi in un contro parziale di 14-2 che vale il vantaggio (16-12). La difesa biancoblu nega la via del canestro ai rivali per oltre 3 minuti, poi però Ross ispira il nuovo strappo giuliano (break di 7-0). Il finale di quarto, però, è ancora del Banco, con i liberi di Cappelletti che consentono di chiudere avanti sul 22-21. Il secondo periodo si apre con una lunga fase di equilibrio, caratterizzata da botta e risposta continui in zona offensiva. Trieste alza le percentuali dall’arco e scrive il +4 (32-28), ma la Dinamo approfitta di un tecnico a McDermott (terzo fallo) e di uno spettacolare canestro in reverse di Fobbs per ripresentarsi sul -1. I 5 minuti che precedono la pausa lunga, però, sorridono ancora ai giuliani: Uthoff ha la mano caldissima dai 6,75 m, poi Christian pesca anche l’efficacia di Deangeli in uscita dalla panchina. Il risultato è un altro parziale di 15-4 che consente a Trieste di comandare sul 49-37 al 20′. Il Banco, dal canto suo, paga anche le cattive percentuali dalla lunga distanza (2/12). Al rientro in campo i Sassaresi continuano a crederci: prima la bomba di Weber, poi il tap in di Vincini valgono un grande break di 12-2 che significa -5. Trieste si preoccupa, e dopo il timeout di Christian si affida a Markel Brown, che dà una spallata ai sassaresi con la tripla dall’angolo. Bendzius risponde a stretto giro di posta, poi Weber replica in transizione portando il Banco a un solo possesso di distanza da Trieste (57-54). Coach Bulleri deve fare i conti col quarto fallo di Vincini, e soprattutto con la nuova fiammata dei giuliani, che segnano ancora dall’arco con Candussi e ritrovano il +14 al 30′ (72-58). Nell’ultima frazione di gioco la squadra di Christian prosegue l’opera e arriva al 14-0 a cavallo tra i due quarti (ancora Candussi a segno). La Dinamo si stacca (-21) e, stavolta, non riesce a ricucire. Nel finale c’è spazio anche per Trucchetti e Vasselli (un assist nel tabellino), ma la situazione di punteggio non cambia granché: finisce 92-76 per Trieste, che conclude al 6° posto in classifica.
SERGIO DEMURU
11 Maggio 2025












